giovedì 31 luglio 2008

Storie & Tradizioni_ Montecarlo sulla "Rivista di archeologia storia, costume"

E' recentemente uscito il numero 1-2 dell'anno 2008 della Rivista di Archeologia Storia e Costume. Questo trimestrale edito a Lucca, da trantasei anni, a cura della Sezione delle Seimiglia dell'Istituto Storico Lucchese, ospita articoli di storia locale, scienza, archeologia, costume, tesi di laurea ed ogni altro lavoro letterario che riguardi l'antico territorio della lucchesia. Nel numero citato sono da segnalare tre interventi che riguardano in qualche modo il Comune di Montecarlo il quale offre numerosi e continui argomenti di studio, non solo sulla storia locale e sull'archeologia ma anche sull'urbanistica, l'ambiente o l'agricoltura.


Il primo di questi è un intervento del concittadino Sergio Nelli. funzionario dell'Archivio di Stato di Lucca; il Nelli, da anni, ci propone i vari aspetti della storia passata della nostra comunità con una prosa simpatica e scorrevole che cattura la curiosità e l'attenzione del lettore. Questa volta l'oggetto del suo articolo è “Alcuni testamenti dei montecarlesi tra XIV e XVI secolo”. Non si tratta certo di un funereo trattato sui testamenti dal punto di vista giuridico ma di alcuni scorci di vita di questi compaesani vissuti mezzo millennio fa fra le nostre stesse mura, osservandone, a posteriori, le idee, i rapporti familiari, sociali, gli affetti ma anche la consapevolezza di dover assicurare, nel momento in cui ci si preparava a passare a miglior vita, un sostentamento a chi restava. Il testo è corredato da alcune nitide foto di stemmi di famiglie benestanti del castello, manufatti in pietra e marmo ancora oggi visibili all'interno delle nostre chiese.


Il seconto pezzo presentato è un abstract del lavoro di tesi di laurea del Dottor Andrea Federighi. Questa tesi, discussa presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze con relatore il Professor Michele Luzzati nell'anno 2000/2001, si intitola “Analisi della quotidianità di un centro tardo medioevale sul confine tra la lucchesia e la Valdinievole”. Una ulteriore tesi di laurea che ci presenta la quotidianeità del castello per quello che riguarda le abitazioni in generale e nello specifico. A cominciare dalla sala e dalla camera con le loro suppellettili, gli oggetti di uso comune ma anche manufatti che segnalano l'intenzione di ogni epoca di elevarsi dal necessario verso il bello e l'artistico.


L'ultimo articolo esce dalla storia antica per portarci nel bosco dei Comunali sotto Montechiari. Qui Roberto Pellegrini, Perito Agrario e futuro Naturalista di Pescia, ma montecarlese di adozione, ha segnalato il ritrovamento di una piccola pianta palustre, la Ciperacea Eleocharis multicaulis, una entità subatlantica rarissima in tutta Italia, dove è presente in sole 3 Regioni. Nel suo “Brevi note su alcune specie vegetali igrofile del bosco Ai Comunali di Montecarlo” Roberto Pellegrini ci fa ripercorrere la storia delle recenti modificazione antropiche dei terreni boscosi della collina e la loro recente rinaturalizzazione. Ne enumera le specie più particolari, cercando di porre l'attenzione sulla necessità di tutelare e valorizzare questi ambienti e le loro numerose specie vegetali rare o di particolare pregio geobotanico. L'articolo è corredato da alcune foto in cui sono mostrati i carattteri morfologici di questa specie di Eleocharis, nonché l'ambiente in cui è stata rinvenuta.

La Rivista di Archeologia Storia e Costume è reperibile presso l'edicola Barsi di Montecarlo o all'Istituto Storico Lucchese, nonché consultabile presso la nostra biblioteca comunale.

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